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Tavola rotonda:
proposte e buone pratiche
sulla sicurezza

La 7ª edizione del progetto “Uscite di sicurezza” è stata presentata con una tavola rotonda che ha sviluppato il tema che la caratterizza: le trasformazioni della città, grazie ai grandi cantieri resi possibili dal PNRR, e le nuove forme di mobilità.

I grandi cantieri evocano il tema della sicurezza, sia perché nell’edilizia si concentrano gli infortuni sul lavoro, sia perché comportano per i cittadini cambiamenti di abitudini spesso percepiti come disagi. Entrambe queste accezioni permettono di sensibilizzare rispetto alla legalità, alla protezione attiva dei lavori più a rischio, ai progetti di rigenerazione urbana. Il più grande cantiere che interessa la città di Torino è sicuramente quello della metropolitana, motore principale del cambiamento della mobilità urbana. Anche in questo caso il tema della sicurezza è centrale, perché le vittime della strada sono la prima causa di mortalità in Italia, e il maggior numero di incidenti avviene in ambito cittadino.

Durante il dibattito – ospitato a Torino Urban Lab, in piazza Palazzo di Città – denunce e recriminazioni non hanno trovato spazio. I relatori sono stati chiamati a presentare buone pratiche e modelli di riferimento, a proporre idee innovative e tecnologicamente avanzate, ad approfondire strumenti di legge e categorie di pensiero in tema di sicurezza.

Michela Favaro

Vicesindaca della Città di Torino con delega al Lavoro

La politica cittadina in tema di sicurezza: «Promuovere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro tra i giovani è un tema di grande attualità. La drammatica realtà degli incidenti sul lavoro, che ha coinvolto anche giovanissimi lavoratori, rende necessario avviare interventi urgenti nelle scuole e nella comunità per diffondere una cultura della prevenzione e sperimentare buone pratiche. Con questa iniziativa, l’Amministrazione Comunale vuole ribadire il proprio impegno affinché la sicurezza diventi un valore condiviso e una consapevolezza civica da promuovere e diffondere».

Francesco Papa

Ceo & co-founder LOKI – Laboratory Of Key Innovations

Sicurezza stradale, innovazione e intelligenza artificiale secondo LOKI, startup innovativa incubata presso I3P: «Ci siamo concentrati su due sfide chiave: il monitoraggio delle infrastrutture stradali e l’accessibilità pedonale per soggetti fragili. Asfalto Sicuro®, sistema basato su AI, attraverso un sistema plug and play di telecamere e sensori, consente di individuare e geolocalizzare buche, crepe e difetti stradali, riducendo i tempi di ispezione e ottimizzando le risorse. AIPECRA permette di mappare attraversamenti pedonali e barriere architettoniche. A Las Rozas de Madrid ha analizzato lo stato di 2.500 attraversamenti pedonali in sole 22 ore, offrendo una visione dettagliata per migliorare la mobilità inclusiva».

Andrea Maffei

Partner e membro del CDA di Tharsos, società di consulenza e formazione

L’evoluzione della cultura della sicurezza sul lavoro: «Oggi la sicurezza sul lavoro non è più solo una questione di regole e normative, ma deve diventare un vero e proprio valore aziendale, se vogliamo ridimensionare i dati ancora impressionanti delle morti sul lavoro in Italia. La consapevolezza è la parola d’ordine. E per raggiungere consapevolezza occorre investire sulla cultura dei comportamenti e delle persone. Ma non basta: la sicurezza è anche benessere. Un team che lavora in un ambiente sereno, senza stress e con gli strumenti giusti, è più motivato e produttivo. Per questo puntiamo su tecnologie intelligenti, ma anche su una cultura aziendale che metta al centro le persone».

Gianluigi De Martino

Direttore organizzativo della società di calcio Gassino FC

Sicurezza nell’attività sportiva e negli eventi: Gassino FC, prima e unica società dilettantistica in Italia certificata UNI ISO 20121: «Negli ultimi anni il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro è diventato centrale anche nel mondo dello sport. Per le società sportive è fondamentale svolgere eventi, tornei e partite, mantenendo alti standard di sicurezza e permettendo a lavoratori e collaboratori di essere tutelati. Ecco, quindi, che è necessario sviluppare modelli di gestione organizzativa e operativa che siano molto simili a quelli di vere e proprie aziende, pur mantenendo il carattere non imprenditoriale individuato negli scopi statutari di una associazione sportiva dilettantistica».

Pietro Rapisarda

Dirigente scolastico dell’istituto IPS “Albe Steiner-Beccari”

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2025 la legge 17 febbraio 2025, n. 21 che introduce, nell’ambito dell’ insegnamento dell’educazione civica, le conoscenze di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. La finalità è garantire, anche attraverso testimonianze dirette, la diffusione delle conoscenze di base, del diritto del lavoro e delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, contribuendo a formare, con interventi che coinvolgono le nuove generazioni, cittadini consapevoli dell’importanza e della rilevanza di questi temi sul piano della cultura personale e sociale.

Andrea Macrì

Atleta paralimpico, staff organizzativo delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina

Dalla mancata sicurezza alla scuola Darwin di Rivoli alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina (da organizzatore) e alle Paralimpiadi (da atleta): «Cos’è per me la sicurezza? È il limite che può dividere la vita dalla morte, lo dico per esperienza personale. La sicurezza è parte integrante di quello che facciamo ogni giorno, nello sport, nelle scuole, nel lavoro, nei trasporti, è fondamentale nella vita quotidiana. Purtroppo, ci sono ancora troppe carenze, si dà per scontato che quello che ci circonda sia davvero sicuro per noi e non è sempre così. Riaccendiamo idee e consapevolezza sul tema della sicurezza nelle nostre vite di tutti i giorni».