Uscite di Sicurezza, VI edizione:

focus sulle categorie fragili

Settantacinque morti sul lavoro nel 2023, soltanto in Piemonte. Più di sei persone che, ogni mese, sono uscite di casa per andare in fabbrica o in ufficio e non sono più tornate dai propri cari. Bisogna partire da qui, dai numeri che raccontano meglio di tante parole il dramma delle morti bianche, per comprendere quanto sia fondamentale creare e diffondere una cultura della sicurezza sul lavoro, partendo dai giovani. Ed è questo l’obiettivo del progetto “Uscite di sicurezza”, nato dopo la tragedia della Thyssenkrupp e ora giunto alla sesta edizione che è stata presentata questa mattina presso l’IPS “Jacopo Beccari”.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto “Uscite di sicurezza”, pensato e finanziato dalla Città di Torino (Assessorato al Lavoro) e realizzato da ISMEL, in collaborazione con Coop. O.R.So., Magazzini Oz e Job Film Days, hanno partecipato anche Giovanni Rossetti, Presidente Ismel, Stefano Bonvicini, Responsabile area cittadinanza cooperativa O.R.So, Annalisa Lantermo, Direttrice artistica Job Film Days, Doriano Felletti, Ufficio Scolastico Regionale, e Luciana Zocco, Vicepreside dell’IPS Beccari.

Le attività, a cui nelle scorse edizioni hanno preso parte oltre 1.800 studenti, ogni anno hanno un focus specifico. La quinta edizione ha affrontato il tema della cybersicurezza e per il 2024 l’ambito prescelto è la sicurezza per i più fragili, ossia per ragazzi e adulti che vivono in condizioni più difficoltose e che spesso, per inserirsi o rimanere nel mercato del lavoro, accettano o sottovalutano l’importanza della sicurezza, oppure ne percepiscono soltanto i limiti e non le opportunità̀.

L’obiettivo è quello di fornire una tutela reale alle fasce più deboli della popolazione: persone con disabilità, immigrate, gli stessi giovani e le donne nei casi di mancata tutela delle differenze di genere. Il titolo dell’edizione 2024, infatti, è “La sicurezza come diritto di cittadinanza per ciascuno nella propria individualità”.

Il progetto realizza un complesso di attività in grado di rivolgersi ai vari “sottotarget” individuati in modo sinergico e strutturato per continuare il percorso di informazione, sensibilizzazione e sperimentazione di buone prassi in merito al tema della sicurezza sul lavoro.

Le attività in programma

Smart Safe: la sicurezza per Me!

Per favorire il coinvolgimento giovanile occorre utilizzare linguaggi specifici della popolazione giovanile e intercettare i loro interessi e talenti.
L’attività prevede il lancio di una campagna per “rappresentare la sicurezza” in immagini, prodotti multimediali e performativi. Le scuole della Città, ma anche l* singol* giovani verranno coinvolti in una “call” per la realizzazione di prodotti di comunicazione che sappiano spiegare la sicurezza vista da* giovani attraverso un linguaggio innovativo. In questa azione si colloca l’ingresso come partner di progetto dell’associazione Job Film Days che ha una significativa esperienza nel coinvolgimento dei giovani sui temi di cinema, lavoro e sicurezza.

#ProudToBeSafe (4° urban game)

Proud to be safe un gioco a squadre, finalizzato alla sensibilizzazione, conoscenza e all’informazione della sicurezza in città, lo scopo del gioco è superare una serie di prove incentrate sui temi della sicurezza, che forniscono un punteggio crescente in base alla difficoltà.

Checklist della sicurezza

L’attività prevede il coinvolgimento diretto di rappresentanti delle categorie identificate come maggiormente vulnerabili e fragili: giovani, persone disabili, immigrate e donne. Si prevede un percorso di incontri condotti da facilitatori e animatori sociali da svolgere con la partecipazione dei giovani per la definizione di una lista di buone prassi e norme per la tutela della sicurezza sul lavoro, delle pari opportunità e dell’inclusione nel mondo del lavoro.

Eventi e iniziative di comunicazione

  • Presentazione delle azioni progettuali in occasione dell’avvio delle attività.
  • Un evento finale di restituzione dei percorsi svolti. Nello specifico l’evento finale vedrà la presentazione di tutti i prodotti artistici dell’attività “Smart Safe”, con la partecipazione dei giovani protagonisti e il riconoscimento delle migliori realizzazioni. L’evento finale sarà anche occasione per presentare, con la partecipazione dei protagonisti, la check list delle “norme” per la tutela dei lavoratori fragili. L’iniziativa diffusa anche sui canali web e social potrà contribuire a diffondere e disseminare i risultati del progetto.
  • Distribuzione di materiale informativo sul progetto all’interno dei servizi della città, nei punti informativi sul territorio cittadino e in sede di eventi pubblici.
  • Campagna di comunicazione, attraverso la produzione di materiale informativo (ed eventualmente di gadget).

Edizioni concluse

Il progetto, promosso dall’Assessorato al Lavoro e Sicurezza della Città di Torino, dal 2015 propone ai giovani e ai cittadini attività e incontri sul tema della sicurezza nel lavoro e nella vita quotidiana.
Vuole ricordare a tutti che dalla tragedia della Thyssen Krupp si devono trarre insegnamenti per il futuro.

Ecco tutti i numeri e le azioni delle 5 edizioni.

RAGAZZɜ E CYBERSICUREZZA

Abbiamo realizzato due questionari:

  • uno rivolto agli studenti e alle studentesse per evidenziare la consapevolezza dei giovani sui rischi dell’uso del digitale.
  • l’altro indirizzato agli istituti scolastici per conoscere cosa stanno facendo per l’educazione all’uso corretto degli strumenti digitali e alla protezione dei dati.

Scopri cosa è emerso

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Assessorato al lavoro